Colt & Covid-19:

Aggiornamento

Colt continua a monitorare attentamente la diffusione del nuovo Coronavirus - pagina aggiornata al 27 maggio.

I nostri team di Business Continuity Management (BCM), Health & Safety (H&S) e Security lavorano H24 7X7 monitorando la continua evoluzione della situazione, anche nell’ambito degli obblighi di coordinamento e sorveglianza della salute e della sicurezza dei dipendenti sui luoghi di lavoro.

Abbiamo definito ed implementato laddove necessario, specifici piani operativi che sono stati messi in atto prontamente e nel pieno rispetto di tutti i Decreti ed Ordinanze emessi dalle Autorità Competenti: siamo preparati per qualsiasi potenziale impatto sulla nostra rete ed sulle nostre operation.

la nostra rete

Colt opera secondo lo standard UNI ISO 22301: 2019 in cui tutte le funzioni aziendali critiche identificate hanno piani di continuità aziendale comprovati su cui il personale viene formato e i piani vengono rivisti, esercitati e/o testati ogni anno. Colt gestisce una rete globale e ha più centri operativi in tutto il mondo con piani di continuità definiti e ben collaudati.

Attualmente, a seguito di screening continui, non abbiamo rilevato alcun impatto sulle nostre persone né sulla nostra catena di fornitori, ma continuiamo a monitorare la situazione.
Colt si è allineata alle disposizioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), del Center of Disease Control (CDC) e alle direttive del Governo, Ministero della Sanità, Autorità Locali.

In ottemperanza alle misure di contenimento del contagio nelle aree a rischio, emanate con gli ultimi Decreti della PCM, Colt ha ristretto l’accesso ai suoi uffici di Milano, Roma e Torino ed ha implementato il lavoro da remoto in tutte le sue sedi Italiane, consentendo spostamenti ai dipendenti SOLO per motivate e comprovate urgenti esigenze di business, proprie e/o dei propri clienti, sempre nell’ottica di garantire la continuità operativa e la qualità dei servizi erogati.

Colt si riserva il diritto di valutare a propria discrezione l’urgenza delle richieste di accesso ai propri edifici, nodi e Data Centre ed eventualmente di concordare un posticipo dell’intervento.
Resta inteso che Colt farà quanto ragionevolmente possibile per non compromettere il buon funzionamento delle reti e dei servizi del richiedente.

Per eventuali accessi alle sedi Colt verranno osservate le seguenti precauzioni:

  • divieto assoluto di accesso ai soggetti con sintomatologia da infezioni respiratorie o sottoposti a quarantena;
  • ogni richiesta verrà valutata caso per caso con i richiedenti, posticipando laddove possibile l’intervento qualora non abbia natura di urgenza o sia comunque posticipabile, in quanto non compromette il buon funzionamento delle reti e dei servizi del richiedente;
  • in ogni caso gli accessi in simultanea a più di un richiedente per sala dati, verranno valutati in base alla posizione del rack nella sala al fine di salvaguardare le distanze come da disposizioni governative. Gli ascensori devono essere utilizzati singolarmente;
  • si prega di presentarsi presso i Data Centre (DC) o presso i nostri Nodi (Centrali Telefoniche) dopo aver concordato preventivamente l’accesso e, per il DC, dopo aver effettuato una richiesta di accesso tramite ticket via Kayako;
  • per quanto riguarda la pianificazione delle attività nel Data Centre (DC) o nei Nodi, Colt si adopererà al fine di espletare le richieste nel minor tempo possibile e pianificherà le attività sulla base di quanto sopra descritto, confidando nella collaborazione di tutti;
  • in tutti i casi possibili, Colt si rende disponibile ad operare in vece del personale esterno tramite il servizio di Remote Hands. Tale modalità è fortemente consigliata al fine di limitare contatti diretti;
  • una volta completati i passaggi di cui sopra, si chiederà di confermare all’atto dell’accesso un’autodichiarazione recante i punti salienti riportati sotto.

Le presenti disposizioni resteranno in vigore almeno sino a nuova comunicazione di adeguamento alle direttive delle autorità competenti. La nostra priorità è la sicurezza dei nostri Clienti, Partner e Colleghi !

In caso di dubbi, vi invitiamo a scrivere al referente locale di Health & Safety: Delia.Gavrilescu@colt.net, H&S Advisor per Colt Italia. Per informazioni relative ai servizi Colt Data Center, visitare https://www.coltdatacentres.net/en-GB/news/data-centres/2020/02/corona-virus

FAQs

La Colt IQ Network è progettata su una rete backbone MPLS composta da più collegamenti 100G. La nostra rete collega 38 Internet Exchange Point in tutto il mondo con porte ad alta capacità, e dispone di interconnessioni Internet dedicate verso i cloud providers, gli operatori di rete Tier 1 e i fornitori di contenuti globali (GCN). Colt ha processi di gestione della capacità che garantiscono alla Colt IQ Network una capacità sufficiente sia nei punti di interscambio del traffico internet che nella struttura portante.

Dall'inizio della pandemia di Covid-19, abbiamo osservato un cambiamento significativo del traffico nei punti di rete periferici di interconnessione Internet con PTT, ISP domestici, provider di contenuti e di servizi cloud. Abbiamo la capacità di assorbire questo aumento di traffico e continuare a fornire capacità di rete aggiuntiva a diversi livelli della nostra rete:

  • Interconnessioni di reti private ad alta capacità e collegamento agli operatori di rete globale Tier 1
  • Porte da 100G per i principali Internet Exchange Point: LINX, LONAP, FRANCE-IX, DECIX e AMSIX
  • Upgrade della capacità della rete backbone su più porte 100G per supportare l'aumento del traffico sulla rete principale
  • Aggiornamento e aumento dei router della rete di accesso per fornire ulteriore capacità alle porte perimetrali e così supportare servizi Ethernet e IP in 400 Data Center e uffici in tutto il mondo.

For repairs and installations where site access is required, all Colt employees and partners will be closely following advice from the World Health Organisation and the relevant local authorities.

Nelle ultime settimane i governi di molti paesi in tutto il mondo, Italia compresa, hanno allentato le misure di contenimento del virus e di conseguenza Colt ha revocato le modifiche temporanee alle proprie attività di service delivery e service assurance introdotte a marzo.

A partire da oggi, 26 maggio 2020, Colt sarà nuovamente in grado di garantire l’attivazione di tutti i nuovi servizi, nonché di supportare la risoluzione dei guasti in tutti i paesi in cui opera, nel rispetto delle diverse misure restrittive e di sicurezza vigenti a livello locale. Potranno quindi essere effettuati anche interventi in caso di degrado del servizio, sempre nel rispetto delle misure restrittive per l’accesso agli uffici imposte dai clienti, dai proprietari degli edifici o dalle autorità locali.

Gli interventi on-site verranno svolti solo laddove i nostri dipendenti o partner siano in grado di seguire le linee guida sulla sicurezza dettate dai vari protocolli Governativi, delle Regioni, e le direttive dell'Organizzazione mondiale della sanità.

Laddove alcuni clienti si siano visti ritardare l’attivazione dei servizi a causa della pandemia in atto, verranno contattati nei prossimi giorni dall’Order Manager per pianificare l’intervento.

Colt richiede a tutte le persone che accedono agli uffici e al data center di prendere visione e confermare all’atto dell’accesso le seguenti autodichiarazioni:

  • Non avere alcuna sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5°.
  • Non essere sottoposto a nessuna misura della quarantena prevista in caso di contagio
  • Non essere stato o non essere a conoscenza di esserlo stato, in contatto stretto con una persona affetta dal nuovo Coronavirus COVID-19;
  • Non aver ricevuto comunicazione da parte delle autorità competenti in merito a un contatto ravvicinato con una persona contagiata da nuovo Coronavirus COVID-19.
  • Non aver soggiornato negli ultimi 30 giorni e di non provenire da o aver recentemente effettuato un viaggio verso uno dei comuni o dei Paesi esteri ad alto rischio individuati dalle autorità competenti.
  • Non avere conviventi che abbiano effettuato viaggi di cui al punto precedente o non essere a conoscenza di tale circostanza.
  • Non aver avuto contatti negli ultimi 30 giorni con persone che provengano da comuni italiani o Paesi esteri ad alto rischio individuati dalle autorità competenti e che presentavano sintomi di alterazione come indicato al punto precedente.
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  • Abbiamo esaminato la resilienza dei nostri fornitori più importanti e al momento non sono previsti impatti di alcun tipo. I nostri fornitori hanno tutti definito piani di continuità operativa.
  • Stiamo continuando a monitorare la situazione e revisioniamo costantemente lo stato dei nostri fornitori più importanti.

In Spagna e Portogallo ci sono restrizioni alla number portability e anche in Francia alcuni nostri partner di telecomunicazioni stanno ponendo dei limiti. In Spagna e Portogallo non possiamo elaborare richieste di portability che richiedono opere civili. In altri paesi, attualmente non ci sono restrizioni, ma la situazione è soggetta a repentini cambiamenti.

Colt sta gestendo l’aumento della domanda di traffico voce. Abbiamo una rete dorsale per il traffico voce ad alta capacità, che beneficia della nostra rete in fibra interamente di proprietà: la rete Colt ha una notevole capacità di riserva e la facoltà di aumentarla rapidamente. Stiamo registrando un traffico intenso nei punti di interconnessione vocale in Europa e stiamo collaborando con i nostri partner per gestirlo. Siamo stati in grado di reindirizzare il traffico o aumentare la capacità di mitigare nuovi picchi di domanda e stiamo aumentando in modo proattivo la capacità nei paesi in cui riteniamo che ci sia un imminente aumento del traffico.

Tutti i dipendenti Colt stanno lavorando da remoto (“mandatory WFH”), fatto salvo le comprovate esigenze lavorative. Per la sicurezza di coloro che devono essere sul posto di lavoro, sono stati eseguiti ulteriori controlli e pulizie.

Tutti i dipendenti Colt stanno lavorando da remoto (“mandatory WFH”), fatto salvo le comprovate esigenze lavorative e ad eccezione di quelli residenti a Dalian, dove stiamo attuando una politica di "soft work from home" in cui gli uffici rimangono aperti per i dipendenti che desiderano lavorare in sede. Per la sicurezza di coloro che devono essere sul posto di lavoro, sono stati eseguiti ulteriori controlli e pulizie.

Alcuni paesi stanno iniziando ad allentare le restrizioni ma questo non cambia il nostro approccio. Valuteremo attentamente caso per caso e sarà nostra cura tenervi costantemente informati.