Il Tech Deficit- l’Europa è chiamata ad affrontare un nuovo problema

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Un problema è reale quando coinvolge aziende di ogni dimensione, ovunque siano in tutte le sedi e richiede una risposta simile da parte di tutti. La nuova economia digitale ha scoperto un ‘tech deficit’, un divario tecnologico che rientra perfettamente in questa definizione. Le statistiche riportate nel report si rivelano una lettura interessante ma scomoda per molti CIO e responsabili IT.

Colt ha commissionato questa Ricerca per identificare la portata e la natura di questo divario. Il rapporto indaga, tramite specifiche tabelle, le origini e la crescita del problema derivante dalla pressione costante che le imprese europee subiscono per rispondere adeguatamente alle richieste dei loro clienti, confrontandosi con la realtà operativa e i modelli commerciali presenti all’interno della propria infrastruttura che sono inadeguati.

E’ un campanello d’allarme, ma tutti i problemi possono trasformarsi in opportunità – la ricerca infatti individua anche le azioni da sostenere per rispondere a questa sfida e punta a un cambio di approccio che può produrre benefici a lungo termine per le aziende di tutte le dimensioni in tutta Europa.

Il Tech Deficit è il divario che si è sviluppato tra gli obiettivi delle imprese e la loro capacità infrastrutturale di supportarli, maggiore è la pressione sull’infrastruttura tecnologica maggiore il rischio di non dare risposte adeguate al mercato, a patto che invece si aumentino gli investimenti in IT e si adottino nuovi modelli di servizio. Questo non è però ciò che accade e la ricerca lo evidenzia testimoniando il divario tra la mancanza di investimenti in IT e la necessità di sfruttare al massimo l’infrastruttura per rimanere al passo con le necessità del mercato che invece cresce, aumentando conseguentemente la profondità del divario. E’ necessario agire subito.
I dati principali: