Il traffico Web della vostra azienda: come iniziare a utilizzare i “big data”

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Sei mesi fa Neelie Kroes, il commissario responsabile dell’Agenda Digitale Europea ha dichiarato che l’Europa è entrata nell’era dei big data. Il tema dei big data è molto dibattuto, e qualcuno li ha anche definiti “il nuovo petrolio europeo”. Con “big data” si intende essenzialmente l’utilizzo di grandi set di dati per generare business intelligence. Con l’aumento dei processi che consentono l’elaborazione dei big data, in molti prevedono che le aziende vi ricorreranno sempre più spesso. La verità è che difficilmente saranno molte le aziende interessate dai big data. Tuttavia, è possibile iniziare ad analizzare il sito Web della vostra azienda, monitorandone innanzi tutto il traffico con un programma affidabile, ad esempio Google Analytics. Questo strumento offre un valido set di dati da gestire e utilizzare per modificare la vostra attività sul Web. Di seguito tre punti per iniziare:

  1. Orari del traffico: è bene conoscere l’orario in cui gli utenti accedono al vostro sito Web. I siti di molte aziende vengono visitati nei giorni feriali e meno frequentemente nel weekend, ma questo non vale per tutti. Pensate a quando conviene pubblicare nuovi contenuti sul vostro sito per fare in modo che vengano visualizzati dal maggior numero di utenti possibile.
  2. Provenienza del traffico: state raggiungendo l’intera base clienti? La maggior parte dei programmi per le statistiche sul Web dovrebbero permettere di vedere da quale parte del mondo proviene il traffico sul vostro sito. Dovrebbe essere abbastanza semplice utilizzare queste informazioni. Ad esempio, basandovi su questi dati sul traffico, potreste essere in grado di indirizzare gli annunci verso una regione in cui al momento non state facendo pubblicità online.
  3. Gli utenti visitano il vostro sito con frequenza? Spesso gli utenti visitano un sito Web per cercare una sola cosa e poi lo abbandonano. Questa tendenza viene detta “bounce” (rimbalzo). Se una pagina ha un elevato tasso di bounce potete desumere che gli utenti non siano interessati al resto del sito. Un suggerimento potrebbe quindi essere quello di ripensare ai contenuti di quella pagina, ai contenuti aggiuntivi che potete inserire e alla facilità di navigazione del vostro sito.

Partendo da questi tre punti, scoprirete come i big data abbiano un impatto positivo sulla vostra azienda. Vi suggeriamo, però, di fare molta attenzione a come quei dati verranno archiviati e a come sarà possibile accedervi.

E voi? State già pensando a come i big data potrebbero influire sulla vostra azienda o state comunque valutando il miglior modo di utilizzare i dati che arrivano dal traffico Web?