Il “Workspace as a Service” Cambia l’Uso del Computer per l’Utente Finale

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Solitamente negli incontri con i miei colleghi del settore, sul tavolo ci sono sempre tablet, notebook e smartphone. Tutti partiamo dal presupposto che abbiamo accesso ai nostri dati e alle informazioni in maniera immediata. Un altro esempio di quanto sia cambiato il modo con cui possiamo accedere alle applicazioni e ai dati.

Ormai da tempo in Colt abbiamo previsto questo fenomeno e ci siamo resi conto che il nostro personale non è interessato solo ad utilizzare l’ultimo dispositivo Apple sul mercato.

Quello che veramente desiderano è aver una varietà di opzioni per accedere alle applicazioni e ai dati aziendali in qualsiasi momento, ovunque si trovino, utilizzando differenti dispositivi.

Alcuni preferiscono il personal computer da casa e il tablet quando sono in viaggio; mentre altre persone scelgono di lavorare sempre sui laptop aziendali. Si tratta di avere la possibilità di accedere alle informazioni in quel preciso istante per essere più produttivi. Questo fenomeno è confermato da una recente ricerca condotta da Ovum che evidenzia come il 55% degli impiegati full-time accede ai dati aziendali da smartphone o da tablet personali. Anche Forrester Research Inc. riporta che il 29% della forza lavoro in tutto il mondo utilizza tre o più dispositivi, lavora da differenti luoghi e utilizza numerose applicazioni.

Vi ricordate quando il BYOD (Bring Your Own Device) era solo un’idea? Oggi, insieme alla mobilità, è tra gli argomenti di primaria importanza nei piani di sviluppo dei CIO . Gartner, infatti, prevede che entro il 2016 circa la metà delle grandi aziende vorranno che gli impiegati utilizzino i propri dispositivi per scopi lavorativi; e che il 39% degli impiegati ha dichiarato che potrebbe pensare di lasciare l’azienda se non sarà messo nelle condizioni di poter utilizzare il proprio dispositivo al lavoro.

Questi argomenti da molto tempo sono tra le nostre priorità. In Colt abbiamo iniziato nel 2009 con il Progetto ”Office of the Future“ e ad oggi oltre 2000 impiegati accedono al loro“workspace” via VDI con dispositivi diversi. Questo ci consente di effettuare delle scelte per il nostro personale, fornendo accesso in modo semplice e sicuro, e allo stesso tempo di semplificare la gestione IT e il livello di sicurezza.

Dopo aver sviluppato con successo il servizio interno basato su VDI per VMware, stiamo offrendo lo stesso servizio ad altri clienti. Questo mese il nostro cliente in Gran Bretagna, Hammersmith & Fulham Council ha annunciato un risparmio del 25%.

Uno dei fattori di successo per i progetti di “Workspace as a Service” è la facilità di utilizzo da parte dell’utente finale. Presso Hammersmith & Fulham Council, il grado di soddisfazione del nuovo servizio VDI si è talmente diffuso tra il personale, che altre divisioni dell’azienda ne hanno richiesto l’implementazione, mentre stavamo lavorando al progetto.

Nel primo trimestre abbiamo anche lanciato la Soluzione “Workspace as a Service” in Europa . Il servizio prevede un prezzo per singolo utente, il che consente da una parte di ridurre e tenere sotto controllo i costi, dall’altra di rendere il servizio facilmente scalabile. Il servizio assicura inoltre un’esperienza omogenea per l’utente su smartphone, tablet e PC.

Grazie all’architettura di riferimento con progetti per clienti esistenti, Colt è ora in grado di sviluppare rapidamente progetti pilota personalizzati per dimostrare il funzionamento del servizio. Questo è quello che i nostri clienti ci chiedono e giustamente si aspettano da noi. La nostra rete estesa di datacentre in tutta Europa assicura disponibilità continuativa e bassa latenza di connessione per offrire il miglior rendimento della soluzione workspace.

Con la crescita delle aspettative tecnologiche del personale, le aziende si aspettano dai loro service provider sempre nuovi servizi e offerte che superino le aspettative.

Allo stesso tempo si deve tener presente delle barriere commerciali, tecnologiche e di servizio esistenti. Qui in Colt con “Workspace as a Service” pensiamo di fare proprio questo: aiutare le aziende ad offrire loro stesse servizi IT all’avanguardia, per far fronte alla crescente domanda di una forza lavoro sempre più mobile, e aiutare i CIO a focalizzarsi sullo sviluppo dei loro obiettivi di business, piuttosto che sulla gestione della tecnologia.

Ulteriori informazioni sulla soluzione Colt “Workspace as a Service” sono disponibili a questo link.