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CIO Moments: l’intuito versus i dati

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I responsabili IT dei servizi finanziari preferiscono l’intuito ai dati

 

Secondo un recente studio di Colt, anche se circa tre quarti dei responsabili IT dei servizi finanziari in Europa danno grande importanza a dati e informazioni per prendere decisioni in ambito tecnologico, la maggior parte di loro si basa sul proprio istinto e sul proprio giudizio personale quando deve compiere scelte strategiche.

Dallo studio, commissionato da Colt ed intitolato ‘Moments that Matter’ è emerso che il 76% dei responsabili IT di servizi finanziari hanno messo al primo o al secondo posto per importanza i dati e le informazioni nel gestire specifici eventi esterni. Nonostante queste affermazioni, la grande maggioranza di loro (l’84%) ritiene che le informazioni a disposizione possano entrare in conflitto con il loro giudizio e la loro esperienza, quasi due terzi (64%) si affida effettivamente alle proprie opinioni personali nonostante l’importanza apparentemente attribuita ai dati.

Alcuni risultati chiave emersi dallo studio:

  • Il 76% dei responsabili IT di servizi finanziari ha dichiarato che i dati e le informazioni sono molto importanti nel prendere decisioni strategiche.
  • L’84% dei responsabili ha percepito che l’intuito e l’esperienza possono essere in disaccordo rispetto ad altre fonti da valutare nel prendere decisioni, come ad esempio i dati o il parere di terze parti.
  • Il 64% dei dirigenti si affida al proprio intuito e alla propria esperienza personale ritenendo sia più efficace rispetto all’analisi dei dati per quanto riguarda lo sviluppo di una strategia di successo. Questo dato sale al 73% nel momento in cui è necessario prendere decisioni sotto pressione.

“I dati sono di importanza cruciale per pianificare una strategia IT e prendere le migliori decisioni per le aziende. Questo vale in particolare nel settore dei servizi finanziari, dove sono impiegate dettagliate analisi dei dati e in cui vengono utilizzate tecnologie per fornire accesso continuo alle statistiche di mercato e ai trend più aggiornati per dare supporto alle strategie delle aziende. Nonostante questa pesante dipendenza dai dati, lo studio indica che la maggioranza dei responsabili IT fa ancora affidamento sul proprio intuito e sull’esperienza personale nel prendere le decisioni più importanti”, ha dichiarato John Loveland, Vice President Capital Markets di Colt.

“L’intuito e l’esperienza sono ancora più importanti nel momento in cui le aziende sono sottoposte a nuovi tipi di pressione che richiedono un diverso ventaglio di capacità, come la necessità di attenersi alle imminenti regolamentazioni MIFID II. Chi si occupa di IT in ambito finanziario ha bisogno di disporre di tutte le competenze disponibili – sia interne che esterne all’organizzazione – per creare un approccio congiunto che permetta loro di reagire in maniera appropriata ai cambiamenti del mercato, continuando ad innovarsi e garantire un vantaggio competitivo” ha continuato Loveland.

Secondo lo studio, più di tre quarti dei responsabili IT di servizi finanziari (78%) ritengono che il proprio successo sia determinato da momenti chiave che generano apprezzamento e portano al successo dell’intera organizzazione. La maggioranza di loro (il 76%) afferma che l’abilità di un fornitore esterno nell’aiutarli ad eccellere durante specifici momenti critici è più importante del supporto quotidiano. Non solo, il 68% considera che i partner tecnologici siano una vera e propria fonte di innovazione tecnologica per l’azienda.
Note sulla metodologia utilizzata per la ricerca: 301 decisori senior europei in ambito tecnologico – con un campione omogeneo di intervistati tra Regno Unito, Francia e Germania – hanno completato l’intervista nell’agosto del 2015, I fatturati delle aziende dei partecipanti intervistati variavano tra 10 milioni e 5 miliardi di euro, con una maggioranza inclusa tra 100 e 500 milioni di euro. La ricerca è stata condotta da Loudhouse, agenzia di ricerca indipendente con sede a Londra.

iStock-616902766

Colt Technology Services

12 January 2016

 

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