Colt Charity Bike Ride – Le interviste – Carlo

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La Charity Bike Ride 2017 si avvicina sempre più, e iniziamo con oggi la serie delle interviste ai riders italiani, per saperne di più su di loro e sulle motivazioni che li hanno spinti ad intraprendere questa impegnativa ma gratificante sfida. I riders dovranno percorrere i 470 km circa che separano Barcellona da Valencia suddividendoli in 5 tappe, dal 21 al 25 settembre prossimi, e le donazioni raccolte grazie a questa corsa saranno devolute, in Italia, all’associazione “Amatrice, l’alba dei piccoli passi”.

Il primo rider a sottoporsi alle nostre domande è Carlo D’Ulizia, dalla sede Colt di Roma!

Parlaci un po’ di te.

Carlo D’Ulizia. Lavoro in Colt da 16 anni e mi occupo dei Field Services.

Perché hai deciso di partecipare alla Charity Bike Ride?

Ormai è il quinto anno consecutivo che partecipo, e il pensiero di poter aiutare chi è meno fortunato di me ogni volta mi lascia una sensazione nuova e un’emozione indescrivibile. Ogni anno conosciamo colleghi nuovi o incontriamo quelli con i quali abbiamo partecipato alle altre edizioni, ed è sempre un piacere condividere con loro l’esperienza di una manifestazione di solidarietà come questa.

Qual è la cosa che preferisci della Charity Bike Ride?

Sicuramente lo spirito di aggregazione che c’è fra tutti i partecipanti, Riders e Drivers. Si diventa come un’unica grande famiglia, dove si condivide tutto (o quasi!)

Puoi darci dei consigli per quanto riguarda l’allenamento?

Credo che la parte fondamentale del nostro corpo da allenare sia la mente. Devi convincere te stesso di poter pedalare per tutti quei Km e non arrenderti alla prima difficoltà. Il ciclismo è uno sport di endurance dove la tenacia e il sacrificio prevalgono su tutto.

Qual è la parte più dura della Charity Bike Ride?

Per quanto mi riguarda, la parte più dura è cercare di non mettere mai in pericolo il gruppo con il quale mi trovo.

Cosa diresti a chi ha intenzione di partecipare alla prossima edizione?

Che può farlo assolutamente. È un’esperienza indimenticabile: chiunque può partecipare, l’importante è allenare prima la mente, e poi il resto del corpo.

Per scoprire di più sulla Bike Ride e supportare la causa con una donazione visita il sito https://re.tc/coltcharity

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Make Do

12 September 2017

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